Capispalla

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Oggi di capispalla ce ne sono un’infinità,dai modelli ai colori,ma anche ai materiali. Ne possiamo trovare per gusti diversi e diverse occasisoni. Non tutti sanno,però, che la maggior parte di giacche e cappotti sono nati come divise militari. Il trench, ad esempio, è stato indossato per la prima volta dai soldati britannici, durante la seconda guerra mondiale. Il bomber, invece, arriva dall’aviazione americana,che lo ha progettato per i suoi piloti. Le forze armate hanno sempre indossato abbigliamento pesante e protettivo per il loro lavoro,e gli stilisti ne hanno preso spunto per creare capi tecnici e funzionali. Non tutti i cappotti, naturalmente, sono nati dalle divise militari,ad esempio il parka arriva dall’America, e la giacca da smocking femminile è una creazione di Yves Saint Laurent revisitando la giacca maschile.

Blazer: Il blazer è molto simile alla giacca da smocking, ha un lungo bavero ed è chiuso da un’abbottonatura sul davanti. Solitamente ha un aspetto un pò pretenzioso, ricorsa i professori del liceo. Si può trovare in versione più corta e in tessuto sportivo,come il velluto a costine sottili. Si può abbinare con un paio di jeans dritti,sportivo con le sneackers ed elegante con i tacchi.
Il blazer è nato nel 1837, come indumento della divisa della marina Britannica. Il capitano della fregata reale Blazer, decise infatti di abbigliare il suo equpaggio con giacche doppiopetto per accogliere la regina Vittoria. La regina, le apprezzò molto, e ordinò che da quel momento tutti gli equipaggi della Marina li indossassero.

Giacca di jeans: Un mito nato nel 1889 quando Henry David Lee, ex portiere d’ albergo arricchitosi con il petrolio, si mise a produrre abiti da lavoro per contadini e braccianti agricoli. La prima giacca di jeans (la Loco jacket, espressamente studiata per i macchinisti delle locomotive) e la prima “salopette” (la leggendaria Bib Overall) sono frutto del suo intuito. Ci pensano poi il cinema e la televisione a decretarne lo strepitoso successo: i Lee insieme con i Levi’ s diventano l’ indumento preferito da Marilyn Monroe, di James Dean, di Bruce Springsteen.
Giacca sportiva,la si può indossare con jeans,ma anche con pantaloni classici,con sneackers, ma anche con tacchi. La possiamo trovare in tutti i colori del jeans,e nelle versioni lunghe o corte.

Chiodo: Il chiodo è una giacca di pelle con una chiusura lampo sul davanti e il colletto doppiouso. Ha un taglio diritto e un cinturino sui fianchi. Marlon Brando fu l’icona del motociclista maledetto nel 1953, con il film Il selvaggio. Come dimenticare Henry Winkler, che indossava il chiodo nel suo mito-personaggio Fonzie di Happy days. Possiamo abbinarlo ad una t-shirt, jeans e sneackers, ma anche stivali vanno benissimo. Molte indossano anche la decolletè,un look aggressivo reso più femminile con appunto la decolletè. Se si vuole invece, osare di più, lo si può abbinare ad un vestito con scarpa con tacco.
Il primo giubbotto di pelle da motociclista, il Perfecto, fu disegnato dalla Schott Bros. nel 1928. Ma solo nel 1948, dopo la guerra la cultura biker cominciò ad emergere sopratutto negli Stati Uniti.

Trench: Il trench è un soprabito che ariva fin sopra al ginocchio, in vita ha una cintura e ha un colletto a doppio uso. L’abbottonatura sul davanti,con tasche frontali tagliate in diagonale. Lo si può indossare con tutto. Dai jeans agli abiti,dalle sneackers,alla ballerina e il tacco. Se dobbiamo acquistare un trench, l’ideale e quello beige, seconda opzione nero e terza blu. il trench è stato disegnato da Thomas Burberry, per i soldati britannici nella prima guerra mondiale, in doppiopetto per proteggere dalla pioggia,e la cintura serviva per portare oggetti.

Bolero: Il bolero è una giacchina senza collo tagliata alta,a filo delle costole. Lo possiamo trovare in diverse versioni come chiuso con dei bottoncini,con dei nastrini e aperto sul davanti. Lo possiamo indossare con un vestito per coprire le spalle,utile in caso di cerimonia in chiesa, dove le spalle devono essere coperte, ma anche sopra a canottiere abbinato al jeans. Per un tocco i più indossarlo con sandalo o decolletè. Il bolero ha origini spagnole,viene indossato nei costumi da toreri. Nel 1940 lo stilista Balenciaga realizzò raffinate collezioni di boleri per una clientela ricca ed esigente. In Italia la stilista Elsa Shiapparelli,lo abbinò per prima ad un abito di crèpe nel 1938.

Parka: Il parka è un capospalle che ha varie lunghezze. Può finire in vita oppure arrivare al ginocchio, in entrambe le versioni è un cappotto pesante con cappuccio foderato in pellicia o piuma d’oca. Posiamo trovare anche parka più lunghi,con una coulisse che li stringe in vita. Questo capo,è adatto per coprire nelle giornale fredde,lo possiamo usare sia con i pantaloni che con le gonne, adatti stivali, e anche decolletè se non siamo freddolose. Il termine parka, è un termine russo, che significa giacca di pelle o pelliccia.

Cappotto: Nel ‘700 l’abbigliamento maschile era molto più pratico di quello femminile. Grazie anche alla rivoluzione idustriale il cappotto è stato modificato dal celebre paltò usato dagli uomini,cambiando il colletto e modificato per renderlo femminile,e anche in vita aggiunsero una cintura per renderlo femminile. I colori principali,sono beige, cammello e nero, ma lo possiamo trovare in tantissimi colori. Adatto con tutto, pantaloni,gonne, jeans, un capo che non manca mai nel guardaroba di ogni donna. Il nero classico!! Marrone vintage, e cammello chic!

Bomber: Il bomber è una giacca con la chiusura lampo ed il colletto con bordo inferiore e i polsini in maglina a costine. Le tasche frontali sono tagliate diagonali. Perfetto abbinamento con t-shirt e maglioni con taglio maschile,jeans e stivali. Giacca sportiva usata anche nelle università americane,dove ogni scuola ha la sua giacca con i colori e i loghi personalizzati. Il bomber riprende le giacche indossate dai piloti di caccia americani durante la seconda guerra mondiale. Schott Bros. marca di abbigliamento sportivo,disegnò il primo bomber negli anni ’30, è entrato neln’abbigliamento casual di tutti i giorni.

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